Guida al Sex Toy Natalizio

Qualche giorno fa ero a cena con un amico e si parlava di uno dei principali topic di questo periodo: non il MES, non il Mose, non il cambiamento climatico e neppure la crisi dei grandi riferimenti culturali e politici dell’Occidente. Più banalmente, eravamo in sbattimento per i regali di Natale, la piaga del pensierino, l’oggetto carino con cui omaggiare persone a cui, da anni e talvolta decenni, fai regali di Natale.

sex toy

Il mio amico, che aveva già esaurito – come la maggior parte di noi – quasi tutte le alternative tradizionali (sciarpe, cappelli, borse, cravatte, calze di cachemire, prodotti per il corpo, bracciali, collane, orecchini, rasoi elettrici, profumi, agende, smartbox, oggetti per la casa ed elettrodomestici a buon mercato), a un certo punto mi fa: “Secondo te posso regalare un sex toy?”

La mia risposta, fosse stata puramente di impulso, sarebbe stata: “Ma si! Certo! Ovvio che sì!”. Tuttavia, siccome non siamo tutti uguali, proviamo a capire meglio quando è il caso di regalare un sex toy (ed eventualmente quale criterio adottare nella scelta) e quando no.

1. Il primo punto da dirimere è se la persona che avete in mente sia un destinatario corretto per questa tipologia di regalo. Su questo, io posso essere d’aiuto ma fino a un certo punto: a decretare, alla fine, è il vostro istinto. Ciò che posso dirvi è che, con buona probabilità, un sex toy è il regalo perfetto per qualcuno che sia abbastanza intimo e significativo per voi (il vostro partner, oppure amiche e amici che parlano con gran disinvoltura della propria vita sessuale o che abbiano manifestato esplicita curiosità verso l’argomento).

Se pensate di regalarlo a qualcuno che vi piace, con la speranza che poi vi inviti a usarlo insieme, forse è meglio lasciar perdere. Se volete regalarlo alla zia inacidita dalla vita, e farglielo scartare dopo la mezzanotte davanti a tutti i parenti-serpenti, sappiate che potreste causare imbarazzate indigestioni. Se pensate di suggerire al vostro capo che dovrebbe rilassarsi, regalandole un mastodontico e nerboruto fallo realistico, forse non siete sulla strada giusta. Il primo punto è: chi è il destinatario e qual è il vostro movente?

2. Chiarito questo, è bene precisare che il sex toy è uno dei regali più personali che possiate fare e questo vuol dire, innanzitutto, avere chiaro il target. Se è una persona single (per esempio la vostra migliore amica, che volete ringraziare di tutte le ore che ha speso nell’ultimo anno ad ascoltare le vostre paturnie), dovete chiaramente scegliere un giocattolo individuale.

Se, al contrario, è una persona a qualche livello in coppia, può aver senso ragionare anche sui toys pensati per migliorare e stimolare la sessualità condivisa. Se si tratta del vostro compagno, ocio a non cadere nella sindrome dell’autoregalo (per esempio: voglio tantissimo essere sodomizzato, quindi le regalo uno strap-on, anche se lei inorridisce all’idea; la scelta è valida se e solo se anche a lei viene un comprovato friccicorìo al pensiero di possedervi con un arnese di silicone).

3. Altra informazione fondamentale è se la persona a cui volete regalarlo è novella dell’autoerotismo assistito, oppure no. Nel primo caso è altamente consigliabile partire con un sex toy discreto, che non intimidisca e che non causi troppo imbarazzo (ce ne sono alcuni bellissimi, che sembrano rossetti, mascara, pulitori per il visto). Nel secondo, ci si può sicuramente sbizzarrire di più: dildo di dimensioni assortite, in silicone medicale oppure acciaio, quarzo, giada; plug anali per principianti ed esperti; stimolatori doppi, tripli e quadrupli.

4.  Chi lo riceverà è uomo o donna? Eterosessuale o gay? Ha gusti o feticismi specifici di cui siete a conoscenza? Quando parliamo di sex toys non ci riferiamo esclusivamente a quei marchingegni tecnologici concepiti per procurarci orgasmi diretti, ma anche a tutto quell’assortimento di ammennicoli che stuzzicano, provocano e mettono pepe (manette, frustini, copri capezzoli, olii, candele, creme, collari, eccetera)

5.  Sebbene nel sesso conti molto la sostanza, anche l’estetica gioca la sua parte. Negli ultimi 10 anni abbiamo assistito a un colossale incremento dell’offerta, nei colori e nei materiali più assortiti. Dei vecchi vibratori in jelly trasparente a pile, alquanto brutali, è rimasto ben poco. Oggi la scelta si apre a un ventaglio di colori, forme, texture per lo più sterminato (dunque scoraggiante). Per questa ragione, elenco di seguito le mie best choice, per ogni singola situazione, quasi tutte personalmente testate, of course.

La lista regali di Memorie, per un natale.. Memorabile!

Per le donne, single e non, un regalo meraviglioso da usare nell’intimità individuale è il succhia-clitoride. Sona2 è il campione della categoria, ma ci sono altre opzioni dignitosissime e più economiche, che portano comunque a casa il risultato.

Per le donzelle che non vogliono rinunciare alla stimolazione vaginale, e che amano rivendicare l’esistenza del punto G, il mio consiglio è un sex toy modello rabbit, che è pur sempre un fuoriclasse del settore, e ha fatto la storia. Io qui vi segnalo il mio preferito ma frugando nel sito potrete trovarne anche altri validissimi.

Per uomini e donne, amanti del piacere anale, c’è un’ampia offerta di plug, perfetti per scoprire quali e quante terminazioni nervose popolino questa vituperata parte anatomica. (Ho sentito parlare benissimo di questa).

sex toy

Per le coppie, c’è l’imbarazzo della scelta: potete optare per un sex toy da usare durante il rapporto, come questo anello vibrante, oppure per un vibratore con comando a distanza, quello che tu lo indossi, il telecomando lo dài all’altro, consegnandogli il potere di decidere cosa succede nelle tue mutande.

Se poi siete ricchi sfondati e volete regalare delle geisha balls di argento o d’oro, potete fare anche quello, e qui sì che il significato della parola “gioiello” si amplia a livelli inimmaginabili.

Insomma, ce n’è per tutti i gusti. Non vi resta che scegliere, e osare, e divertirvi, e iniziare il nuovo anno sotto i migliori auspici!

Buone feste e buon piacere a tutti!

(Scrittrice)

Femminista Radicale (ma anche scrittrice, giornalista senza tesserino, opinionista e qualunquista con passione).

2 I like it
0 I don't like it

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *