Guida alla sessualità durante il COVID-19

Coronavirus. È probabilmente la parola che più rimarrà legata a questo 2020. Una parola che nessuno conosceva fino a 4 mesi fa e che ora è impossibile non aver mai sentito.

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@artbetweenthealps (edited)

Ci troviamo di fronte a una pandemia globale che non solo si diffonde – invisibile, silenziosa – in tutto il mondo ma che impatta sulle nostre vite a 360 gradi e non solo a livello sanitario. Ci impone norme di comportamento nuove, scardina le nostre abitudini e rimodella una società che, quando tutto tornerà alla normalità, sarà un prodotto diverso da quello che conoscevamo.

La sessualità è uno di quegli aspetti che il COVID-19 sta, inevitabilmente, contribuendo a modellare, cambiare, riprogrammare. Il distanziamento sociale, quel social distancing che tanto ci sentiamo ripetere, che è ciò che ci porterà – se rispettato da tutti – ad abbattere la curva dei nuovi ammalati, è anche quello che più di ogni altra cosa sembra distante dal concetto di sessualità. La sessualità è contatto, il distanziamento sociale è separazione.

È importante dire che anche quando il lockdown sarà ridotto, il distanziamento sociale dovrà permanere; sarà ancora più fondamentale per evitare di ritrovarci nell’emergenza.

È per questo che vogliamo fornirvi alcune regole e suggerimenti utili per vivere al meglio la vostra vita sessuale durante un periodo così instabile e pieno di dubbi.

Cosa non si può fare

È bene prima di tutto sottolineare che il coronavirus si trasmette da una persona all’altra attraverso le piccole particelle (aerosol) che le persone infette espellono quando starnutiscono, tossiscono o parlano troppo vicine le une alle altre. La saliva è uno dei principali veicoli del virus. Baciarsi dunque è una delle pratiche che espone di più al rischio di contrarre l’infezione.

Inoltre, è stato dimostrato che il virus si può trasmettere anche attraverso le feci, per cui tutte le pratiche che coinvolgono la zona anale sono sconsigliate.

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Daniela Villafuerte

Per le persone che convivono

Non ci sono ancora dati a supporto dell’ipotesi che il contagio possa avvenire per scambio di fluidi vaginali o sperma; ciò quindi non impedisce di avere un’attività sessuale, che può ridurre lo stress e l’ansia provocati dal confinamento domestico o aiutarci a sentirsi più vicini. Va comunque sottolineato che, anche in una situazione futura di più “normalità”, bisogna avere alcune accortezze.

  • Se né tu né il tuo partner siete stati diagnosticati come positivi al coronavirus, non siete stati esposti al virus recentemente e siete stati in isolamento nell’ultima settimana, non c’è motivo per non avere rapporti sessuali consensuali e protetti.
  • Il secondo mezzo più comune di trasmissione del virus è toccare superfici contaminate, per cui lavarsi le mani spesso e soprattutto prima e dopo un rapporto sessuale è di vitale importanza.
  • Le posizioni vis-à-vis sono le più a rischio e per questo suggeriamo di indossare una mascherina o di provare in alternativa posizioni in cui uno dei due partner è di schiena rispetto all’altro.
  • Evitare i rapporti se tu o il partner non vi sentite bene.
Per le coppie a distanza (che vivono quindi in due case diverse) o per le persone single
  • Dovendo mantenere il distanziamento sociale, rapporti fisici o intimi con altre persone sono da evitare anche dopo il lockdown.
  • La masturbazione è sicura, avendo accortezze nel pulire bene eventuali toys e le mani prima e dopo.

Suggeriamo di prendere questo momento come un’ottima opportunità per esplorare nuovi modi di vivere la propria sessualità. La masturbazione è uno dei modi in cui è possibile, senza alcun rischio di contagio, allentare la tensione, scaricare lo stress e ridurre l’ansia. O semplicemente prendersi del tempo per sé.

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Daniela Villafuerte

È possibile ricorrere a sex toy che devono essere sempre lavati con acqua e sapone (o spray antibatterico apposito) per almeno 20 secondi; alcuni di questi sono specificatamente studiati per le coppie che vivono la loro relazione a distanza perché, grazie a connessioni in remoto, si connettono ovunque voi siate. Da quelli che controllano le vibrazioni a distanza a quelli che rispondono al tocco del partner, anche se siete separati da migliaia di chilometri vi potrete sempre sentire connessi.

E poi perché no, esistono sexting, sesso telefonico, video chiamate, porno, audio erotica, piattaforme online dove conoscere – “virtualmente” per ora – nuove persone.

Ad un primo sguardo potrebbe sembrare che la sessualità, per come l’abbiamo concepita finora, sia la prima “vittima” di questo distanziamento sociale imposto dal COVID-19. Ma guardando più a fondo, informandosi sulle attenzioni da avere, diventando consapevoli del proprio corpo, abbiamo compreso che amare noi stessi e gli altri è possibile anche stando a 2 metri di distanza l’uno dall’altro.

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