Sesso anale e consigli

Che sia la vostra ossessione o una nuova curiosità, il sesso anale è una fantasia che accomuna tutti i generi e sessualità. 

sesso anale

L’ano, infatti, non ha genere, tutti lo abbiamo! La sua funzione principale la conosciamo bene, ma il fatto che possa giocare un ruolo chiave nel piacere è ancora un tabù. Fortunatamente, non tutto il male vien per nuocere: si pensa che sia proprio questo stigma ad aggiungere ulteriore piacere psicologico in chi pratica il sesso anale.

È fondamentale approcciarsi a questa pratica nella maniera più safe e informata possibile, non improvvisando o copiando i porno, che non danno, la maggior parte delle volte, una rappresentazione completa e realistica.

Il dolore

Nonostante molti diano ancora per scontato che il dolore sia una componente inevitabile del sesso anale, non è così (a meno che non venga ricercato in maniera consapevole). Il dolore è il segnale che qualcosa non sta andando come dovrebbe ed è necessario fermarsi ed analizzare le possibili problematiche, motivo per cui è anche meglio evitare i prodotti anestetizzanti.

In particolare le prime volte, la sensazione di “pienezza” può non essere totalmente gradita – e, dato che ogni piacere è unico, può anche dar proprio fastidio – ma credere che sarà per forza doloroso può creare un circolo vizioso in cui la preoccupazione mantiene in tensione la muscolatura anale rendendo molto difficile la penetrazione.

sesso anale
Lo sporco

Un altro timore comune è che sia “sporco”, nel vero senso della parola. Parliamoci chiaro: si tratta di una parte del corpo che ha una funzione primaria specifica ed è normale che possa rimanere qualche traccia di feci. Oltre a ricordarsi che non c’è nulla di cui vergognarsi, si possono adottare dei piccoli accorgimenti per la pulizia e la protezione.

Per prepararsi, svuotarsi e sciacquarsi bene sono già azioni sufficienti. Se proprio si è in paranoia, si può fare un clistere di acqua tiepida (non usare i lassativi!), ma meglio se di rado, dato che può causare problemi ai muscoli intestinali e alla flora batterica intestinale. Procuratevi magari delle salviettine da tenere a portata di mano o usate asciugamani e/o lenzuola scure per togliere ogni preoccupazione che poi basta lavare!

La sicurezza

La cavità anale è ricca di batteri che non vedono l’ora di infettare mucose sensibili come quelle dei genitali, perciò, se ciò che penetra è un pene o un toy condiviso, il preservativo è d’obbligo. Per lo stesso motivo, mai passare dall’ano alla vagina o alla bocca senza prima aver cambiato barriera o ripulito bene toy o mani (occhio alle unghie!). 

Per le mani esistono guanti e ditali di lattice che proteggono da sporco e batteri che naturalmente abitano il tratto anale. Per le stimolazioni orali (“rimming”) ci sono gli oral dam o, in alternativa, LUWI oppure si può tagliare per lungo un preservativo, rendendolo un lenzuolino con lo stesso scopo protettivo. 

Il lubrificante

Per far filare tutto liscio, il lubrificante non deve mai mancare. L’ano non si lubrifica da solo, per questo è fondamentale scegliere un prodotto apposito e body-safe. Spesso il dolore deriva anche da una lubrificazione insufficiente. Occhio alla scelta, però! Il lattice dei preservativi può degradarsi con alcuni tipi di lubrificante, per cui è bene assicurarsi che siano compatibili.

Altra regola d’oro è rilassarsi. Per permettere un’esperienza piacevole, essere calmi e pazienti è fondamentale. L’ano, per accogliere una penetrazione, richiede attenzioni, tempo ed eccitazione, per cui via libera alle stimolazioni orali o manuali e anche a qualche orgasmo apripista per prenderla alla larga e avvicinarsi senza fretta.

Un consiglio è quello di iniziare con qualcosa di piccolo e in una posizione rilassante. Spesso il classico doggy-style non è la soluzione adatta, ma ci si può mettere comodi, magari a cucchiaio, in modo da stare più a contatto e da controllare meglio velocità e intensità. In più, toccare e stimolare durante il sesso anale in contemporanea anche altre zone erogene è uno dei modi migliori per mantenere alta l’eccitazione e il relax.

sesso anale

È importante ricordarsi che il retto non è come la vagina e si possono perdere cose al suo interno! Quindi per il sesso anale prediligere oggetti appositi per questo tipo di penetrazione è importante per evitare questo rischio. Come riconoscerli? Assicurandosi che abbiano una base abbastanza larga da non ne permetterne la risalita (almeno 6cm) e optando per materiali non porosi che si possono pulire perfettamente, come il silicone medicale o l’acciaio inossidabile.

Gli ultimi consigli, ma non per importanza, riguardano due ingredienti fondamentali – comunicazione e fiducia – che in un rapporto sano e positivo non possono mai mancare. Comunicare significa esprimere preferenze, limiti, desideri ed eventuali fastidi, sia prima che durante un rapporto.

Fate sempre e solo ciò che vi va perché, a differenza di forzare fisicamente o psicologicamente se stessi o gli altri in attività intime, ricevere o dare il proprio consenso in maniera consapevole ed entusiasta apre le porte ad una condivisione del piacere più libera e soddisfacente. Provare per credere!

Pic1: Hellotushy – Pic2: Carlonevreeland – Pic3: Charlottelapalus – Pic4: Osphilia

(Sexuality Contributor)

Una coppia in missione per abbattere i tabù sulla sessualità: ⊱ celebrating diversity & pleasure ⊱ smashing taboos ⊱ positive & inclusive information

30 I like it
0 I don't like it

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *