Sesso soddisfacente: come farlo?

Di sesso si parla molto e allo stesso tempo poco (o male); spesso durante le mie sedute mi rendo conto che questo accade perchè molti di noi non hanno ricevuto una buona educazione sessuale e si ostinano a mettersi a paragone con gli altri.

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In mancanza di solide basi educative si tende a fare affidamento sui film porno, che costituiscono una mera forma di intrattenimento  – e non una rappresentazione accurata della sessualità quotidiana – , oppure, a fidarsi dei propri amici, che raccontano spesso storie fittizie sulle loro vite sessuali oltremodo “invidiabili”.

In realtà, molti dei miei pazienti sono semplicemente confusi dal concetto di  sesso soddisfacente e finiscono per domandarsi se la loro sfera intima sia all’altezza di tale standard. Alcuni definiscono la loro intimità come “sana” o “malata”; altri mi chiedono: “È normale che mi piaccia il fetish?”, “Ma va bene che io faccia sesso così spesso?”, “Mi masturbo troppo?”, “Dovrei pensare di più al sesso?”, “Non mi piace la penetrazione: è strano?”. E così via.

Quando si parla di sesso tendiamo a focalizzarci sull’atto singolo piuttosto che sulla sessualità nel suo complesso, che è invece ricca e variegata e ci sono migliaia di modalità che ci permettono di goderne appieno e viverla a 360°. L’attività sessuale preferita per qualcuno può essere invece l’ultima scelta per qualcun altro.

Come possiamo quindi riconoscere quello che è giusto o sbagliato, “sano o malato”, senza incorrere nel rischio di giudicare, criticare o umiliare noi e/o gli altri?

Il mio suggerimento consiste nell’interpretare diversamente la propria vita sessuale. Se volete darle un giudizio positivo o negativo, non focalizzatevi sull’atto in sé e per sé, ma concentratevi piuttosto sui principi sani che stanno alla base della sessualità. Tali principi sono in tutto sei:

  • Il consenso. Il consenso è valido solo se la persona ha compiuto i 16 anni ed è nel pieno possesso delle sue facoltà intellettive, se invece la persona non è nel pieno possesso delle sue facoltà intellettive in quanto, ad esempio, si trova sotto l’effetto di droghe o alcol non si può parlare di consenso. Consensualità significa scegliere autonomamente, senza incertezze, di intrattenere rapporti con chiunque si voglia. Se dovessero insorgere delle insicurezze, prendetevi del tempo e discutetene con i rispettivi partner, per mantenere salde le basi del rapporto.
  • No all’abuso. Tu e i tuoi partner siete consenzienti. Non esistono costrizioni, né imposizioni, né prese di controllo con lo scopo di raggiungere una gratificazione sessuale. 
  • La protezione dall’HIV e dalle MTS (Malattie Sessualmente Trasmissibili). È vostra responsabilità prendere delle precauzioni per evitare il rischio di contrarre una MST. E’ molto importante parlare apertamente con il proprio partner e concordare sulle forme di precauzione che adotterete. Se hai una MST è soprattutto tuo compito ricorrere al preservativo per non contagiare i partner.

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  • L’onestà. È importante essere onesti con se stessi ed interfacciarsi con i propri desideri e gusti sessuali. Ognuno è diverso. Il tuo partner potrebbe non conoscere cosa ti piace e quello che vuoi, alcune persone non sono in contatto con la loro intimità, né con le zone erogene del proprio corpo. È importante essere in grado di esprimere al partner i propri desideri e necessità. È una conversazione che richiede una certa apertura mentale perchè bisogna aspettarsi che l’altra metà possa rispondere di non condividere gli stessi gusti. Se una coppia comunica in modo aperto e onesto, può risolvere più facilmente una situazione come questa e godersi una sesso appagante. 
  • I valori condivisi. È importante che tu e il tuo partner siate sulla stessa linea d’onda a proposito di ciò che è condivisibile e non; i nostri valori sono importanti, perché legati al significato che attribuiamo al singolo atto sessuale e contribuiscono ad alimentare la nostra volontà di intrattenere dei rapporti. Parlare dei propri valori può aiutare a chiarire alcuni aspetti importanti legati alla tua salute sessuale e alla consensualità. 
  • Il piacere reciproco. Il piacere è una componente importante della sessualità. Per la tua salute sessuale, assicurati sempre che le tue decisioni siano orientate al raggiungimento del piacere da parte di entrambi. È bene parlarne col proprio partner, in quanto non è possibile indovinare le preferenze altrui. Regalare piacere ci fa stare bene, come quando siamo noi stessi a riceverlo. 

Basta pensare “Sono più brava/o quando sto sopra/sotto”. Basta domandarsi se la propria vita sessuale “spinta” sia normale o meno. Messi da parte i pareri che si concentrano sugli atti singoli, l’unico modo per giudicare se la nostra vita sessuale sia soddisfacente o meno, è analizzare questi 6 principi.  

Per cui, divertitevi!

(Psychosexual & Relationship Psychotherapist)

Silva è un sessuologo londinese esperto in dinamiche di coppia, specialmente quelle LGBTQ+. "In quanto a tabù e discriminazioni c'è ancora molto da fare quando di tratta di diversità. Aiuto le coppie a vivere al meglio la loro sessualità."

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