Stimolazioni manuali

Quando si parla di rapporti sessuali condivisi, c’è una parte del corpo che, nonostante possa regalare una gamma di sensazioni ampia e piacevole, spesso viene lasciata in secondo piano: le mani.

stimolazioni manuali

Nella retorica normativa del sesso le stimolazioni manuali possono rimanere limitate al contesto di “preliminari”, come se fossero utili solo come antipasto. Questo stereotipo è rafforzato dal collegamento tra stimolazioni manuali e le prime scoperte della sessualità: la masturbazione personale e l’esplorazione dei corpi altrui infatti partono spesso dalle mani, ma questo non significa che non possano essere delle ottime alleate del piacere.

Come?

Il primo step è la preparazione fisica. Non stiamo parlando di allenamenti, ma di igiene. Le mani sono una delle parti del corpo che più vengono a contatto con batteri di qualunque tipo. Per questo, mai dimenticare di lavarle bene e di tagliarsi le unghie, anche per evitare i graffi.

Esistono poi vari metodi per proteggersi dalle infezioni, come i guanti in materiali non porosi e ipoallergenici o i ditali, delle specie di “preservativi” per le singole dita – che però non vanno usati per penetrazioni anali perché rischiano di perdersi nel retto.

Per alcune persone l’utilizzo di una protezione può persino aumentare l’eccitazione poiché viene collegato all’idea di un rapporto più sicuro e quindi ancora più soddisfacente perché consapevole e senza preoccupazioni.  Prima di mettere le mani sul corpo altrui è sempre utile chiedere a chi abbiamo davanti cosa preferirebbe fare, cosa crea disagio e via dicendo, per iniziare ad avere un’idea di ciò che può essere apprezzato o meno. 

stimolazioni manuali

Bene, per le stimolazioni manuali, da dove partiamo? 

Come dicevamo nello scorso articolo riguardo le zone erogene, tutto il nostro corpo può essere stimolato. Quando parliamo di stimolazione manuale non ci limitiamo a pensare ai genitali, ma anche a tutto ciò che vi sta attorno e può aiutare a creare un ambiente intimo e rilassato.

Iniziare stimolando tutto il corpo, non correndo subito verso i genitali o gli hot-spot (ovvero i punti di piacere in cui andremmo sul sicuro, come i capezzoli), accresce la sensazione di eccitata aspettativa che di conseguenza potrebbe aumentare la percezione del piacere una volta scaricata l’energia anche su quei punti caldi. 

Ad esempio, si può cominciare con un massaggio in qualsiasi parte del corpo, favorendo la connessione tra partner. È consigliato l’uso di oli per massaggi o gel lubrificanti per facilitare i movimenti ed evitare frizioni, facendo attenzione a dedicare alle mucose interne solo lubrificanti intimi specifici. 

Le mani sono molto versatili nella sfera sessuale perché permettono una varietà di intensità, ritmi e stimolazioni che altre parti del corpo non hanno, così come la possibilità di aggiungere o togliere spessore a seconda di quante dita vengono utilizzate o la capacità di avere più controllo e precisione nei movimenti.

Quando si “gioca” è importante dare spazio alla fantasia e non limitarsi ad un solo tipo di sensazione: si possono usare i polpastrelli per fingere di “disegnare” sulla pelle o le unghie per dei leggeri grattini, oppure ancora usare i palmi per pressioni di maggiore intensità. Più variazioni sul tema si fanno, più ampia sarà la scelta di piaceri offerta ai partner e di conseguenza sarà più facile capire le tattiche migliori con loro.

L’auto-masturbazione in un rapporto condiviso, oltre a comportare benefici fisici, mentali e relazionali, può anche essere utile per spiegare con la pratica cosa e come piace essere toccati. In alternativa, si possono usare le proprie mani per guidare quelle dei partner alla scoperta del proprio corpo. Per questo può aiutare la posizione a “cucchiaio” che permette un maggiore livello di immedesimazione.

Le stimolazioni manuali sono accessibili anche a chi vive condizioni come vaginismo, disfunzione erettile, vulvodinia o eiaculazione precoce, o da chi preferisce non coinvolgere i propri genitali nei rapporti.

stimolazioni manuali

Nel caso invece in cui si desideri usare le dita per la penetrazione, non conviene limitarsi al movimento “dentro-fuori”, usandole come si farebbe con un pene o un dildo. Le terminazioni nervose interne della vagina possono ricevere più sensazioni piacevoli grazie ad un gioco di pressioni, massaggi e manipolazioni, e così quelle dell’ano: in particolare, chi è provvisto di prostata potrebbe preferire una stimolazione manuale a “massaggio”, come a disegnare piccoli cerchi con i polpastrelli all’interno del canale. 

È importante ricordare anche quanto può dare piacere l’esterno; la maggior parte delle persone che hanno una vagina raggiunge più facilmente l’orgasmo grazie alla stimolazione esterna del clitoride, quindi usare le mani (proprie o altrui) anche durante un rapporto penetrativo può essere fondamentale.

Come toccare una clitoride?

Come la tocca chi ce l’ha o provando in vari modi: con le punte delle dita sfregandola da un lato all’altro, su e giù, in cerchio, da lento a sempre più veloce, da leggero a sempre più forte, assicurandosi che il tutto sia gradito. Alcune sono molto sensibili, per cui distribuire la stimolazione con tutto il palmo e su tutti i genitali esterni, o interessando soprattutto le labbra e le altre zone circostanti con vari tipi di tocchi possono essere altre modalità apprezzate.  

stimolazioni manuali

Infine, esiste un altro fenomeno piuttosto comune: può capitare che chi sta ricevendo una stimolazione manuale non riesca davvero a godere dell’esperienza a causa della sensazione di “debito” nei confronti del partner, come se fosse sempre obbligatorio dare ciò che riceve. È vero che in un rapporto è importante dare valore al piacere di tutti i partecipanti, ma niente deve essere fatto senza un reale entusiasmo. Si può anche decidere di concentrarsi solo su un partner per volta, ma anche di stimolarsi a vicenda o ognuno per sé.

Quello che si può fare con le mani è davvero tanto, per cui non ci resta che far lavorare la fantasia e partire all’esplorazione delle stimolazioni manuali. 

Pic1: Ryanplett – Pic2: Charlottelapalus – Pic3: Heathernan – Pic4: Lepremierdelaclasse

(Sexuality Contributor)

Una coppia in missione per abbattere i tabù sulla sessualità: ⊱ celebrating diversity & pleasure ⊱ smashing taboos ⊱ positive & inclusive information

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